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mercoledì 30 maggio 2012

La Famee Furlane festeggia 80 anni di storia


(Articolo di Mattia Bello comparso sul Corriere Canadese del 29 maggio 2012):

WOODBRIDGE - La Famee Furlane ha celebrato una data storica, l’80º anniversario di fondazione. Lo ha fatto sabato scorso con la classica cena dei soci, che ha visto la partecipazione di circa 350 persone. Al 7065 di Islington Avenue c’erano alcune personalità di spicco della comunità friulana come Julian Fantino, ministro aggiunto alla Difesa e membro di lunga data della Famee, e Ivano Cargnello, presidente della Federazione dei fogolârs furlans del Canada. Dall’Italia è arrivato Pietro Pittaro, al vertice di Ente Friuli nel Mondo, che ha portato i saluti di Renzo Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, e Elio De Anna, assessore regionale alla Cultura e Relazioni internazionali. «L’80º anniversario è un traguardo straordinario per la nostra comunità - afferma Fantino - Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro dei nostri padri, a cui dedichiamo queste celebrazioni». A testimonianza dei sacrifici e della fatica fatta dai corregionali emigrati in Canada nel dopoguerra, è stata presentata la mostra fotografica Landed. «Ogni fotografia, ogni persona ha una storia - commenta il ministro - La nostra gente è arrivata in un Paese nuovo senza parlare la lingua, senza conoscere nessuno, senza un lavoro, e la loro presenza non era nemmeno gradita. Parliamo di pionieri, che hanno fatto la storia del Canada, e con il sudore hanno garantito un futuro alle nuove generazioni». La mostra nasce da un’idea di Primo Di Luca - che non ha potuto partecipare al gala - ed è abbinata al libro Landed che testimonia la storia dell’emigrazione friulana in Canada. L’esposizione è stata curata da Lucio Vittor, che ha utilizzato moltissimi scatti della collezione personale di Armand Scaini, presidente di Friuli Benevolent Corporation. L’iniziativa culturale è stata esposta un anno fa all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, e oggi arriva in Canada, legandosi perfettamente al lavoro svolto al Pier 21 di Halifax, lo storico molo divenuto museo dell’immigrazione. Per questo motivo non ha voluto mancare all’evento nemmeno Ralph Chiodo, presidente di “Active Green & Ross” e capo di “Peel Chrisler Fiat”, che ha dato un contributo significativo all’opera del Pier 21. E che si autodefinisce «friulano d’adozione», per i suoi ottimi rapporti con il club. «Siamo orgogliosi della nostra storia, e siamo fieri di essere una tessera importante del mosaico culturale canadese», dice il “padrone di casa” Matthew Melchior, presidente della Famee Furlane di Toronto. Il club è il punto di riferimento di oltre 40mila friulani che vivono a Toronto, e ha una struttura molto complessa. Al suo interno, infatti, ci sono: il Friuli Football Club, il Coro Santa Cecilia, la Società femminile friulana e il Women’s auxiliary, la bocciofila, il Dolomite Ski club, il Gruppo età d’oro, il Social group, i balarins e il gruppo giovanile 20-Somethings di Vanessa Lovisa. «La gente si riunisce per motivi diversi, ma tutti sotto lo stesso ombrello del club che rappresenta la loro Regione d’origine, il Friuli Venezia Giulia», prosegue Melchior. Presentatore della serata Paolo Canciani, storica voce di Chin Radio con la trasmisisone “Mandi Mandi”, che ha consegnato il riconoscimento di “friulano onorario” ad Ali Bidibadi, producer del programma “Festival italiano di Johnny Lombardi”. Successivamente c’è stato uno scambio di doni con alcuni rappresentanti dei fogolârs di Windsor ed Mamilton, presenti al gala. Le celebrazioni per l’80º anniversario della Famee Furlane di Toronto proseguiranno con altri eventi di grande interesse. «Gli appuntamenti principali di quest’estate saranno la sagra della famiglia, che si terrà sabato 16 giugno, e Reconnect, il congresso della “Federazione dei fogolârs furlans del Canada” che si svolgerà a Toronto dal 5 all’8 ottobre, durante il quale ospiteremo tutte e sedici le associazioni friulane sparse per il Canada», conclude il presidente Matthew Melchior.

martedì 25 ottobre 2011

Toronto, terzo convegno dei “Giovani corregionali del Nordamerica”

TORONTO - Dal 21 al 23 ottobre il Friuli Venezia Giulia ha organizzato all’Hyatt Regency di Toronto il terzo convegno dei “Giovani corregionali del Nordamerica”, mettendo a confronto le terze generazioni con professionisti che lavorano in Italia e Nordamerica nel mondo imprenditoriale, accademico, scientifico e dei media. Tutti rigorosamente provenienti dalla terra a statuto speciale. La tre-giorni ha visto la partecipazione di circa 90 ragazzi provenienti da tutto il Canada, con rappresentanti da Vancouver, Kingston, Thunder Bay, Montréal, Halifax e ovviamente dalla Gta. Buone le presenze anche dagli Stati Uniti, precisamente da New York, Miami, Philadelphia, Detroit e molte altre città. Il programma ha previsto anche la seconda convention “Protagonisti del Friuli Venezia Giulia nel mondo”, con alcune personalità di caratura internazionale come Sergio Marchi, ambasciatore del Canada presso la World Trade Organization di Ginevra, che hanno approfondito tematiche quali l’identità, la cultura, l’economia, la ricerca e l’informazione. L’evento è stato organizzato da “Ente Friuli nel Mondo”, con la collaborazione di “Ente Friulano Assistenza Sociale e Culturale Emigranti” (Efasce), “Unione Emigrati Sloveni”, “Ente regionale ACLI per i problemi dei lavoratori emigranti” (Eraple), “Associazione Lavoratori Emigrati del FVG” (Alef), “Associazione Giuliani nel mondo” e dalla “cabina di regia” del servizio corregionali all’estero del FVG. Venerdì Cristiana Compagno, magnifico rettore dell’Università degli studi di Udine, ha parlato di come le tre università regionali - quella friulana, quella di Trieste e la Sissa - possono ampliare l’offerta formativa in un panorama internazionale. Il rettore ha poi annunciato il rinnovo e l’estensione di rapporti bilaterali con sette atenei canadesi, cioè Guelph, Windsor, Ottawa, Manitoba, la Laurier University di Waterloo, la Sherbrooke University di Montréal e la Laurentian University di Sudbury. Successivamente Gabriella Colussi, docente presso il dipartimento di Lingue della York University, è intervenuta sul ruolo della lingua nella comprensione delle proprie radici. Sabato ci sono state alcune relazioni: Lucio Masutti, presidente della società Medea Team di Bratislava, ha parlato di economia, ricerca ed innovazione. Roberto Siagri, al vertice della Eurotech di Amaro (Udine), ha discusso sull’utilizzo dell’innovazione e della finanza nella costruzione di un’impresa globale che tiene conto dell’aspetto locale. Paolo de Paoli, direttore scientifico del Centro di riferimento oncologico di Aviano (Cro), ha approfondito il discorso sulle relazioni bilaterali tra la struttura pordenonese e l’ospedale Princess Margaret di Toronto. Sergio Marchi ha trattato il tema della leadership dei giovani e del potenziamento dell’economia globale ai fini del profitto e del bene pubblico. Poi Tomaso Veneroso, presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo, Giovanni Marzini, caporedattore della sede regionale della Rai del Friuli Venezia Giulia, e Paolo Canciani, giornalista di Chin Radio, hanno dibattuto sulla comunicazione e l’informazione. Infine si sono tenuti tre workshop: Marco Macorigh, direttore Tradeinvest Group di Londra, ha coordinato il dibattito sull’identità e la lingua; Lucio Masutti ha aperto un dibattito sull’economia; Tomaso Veneroso ha discusso con alcuni ragazzi di comunicazione. Ieri spazio alle relazioni conclusive, con l’intervento dei rappresentanti delle sei associazioni regionali che si occupano di emigrazione e il saluto delle personalità politiche del FVG.

Regione FVG, terzo convegno dei “Giovani corregionali del Nordamerica” - Le foto



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martedì 30 agosto 2011

Le ferie son finite, ritorna Mandi Mandi!

TORONTO - Friulani accendete la radio, venerdì mattina torna a grande richiesta Mandi Mandi! Ci siamo assentati per un mesetto a goderci il mare, ora siamo pronti per iniziare di nuovo la trasmissione ideata e condotta dal noto giornalista Paolo Canciani. Mandi Mandi è nata nel 2003 ed è ben presto divenuta il centro catalizzatore delle attività della comunità friulana del Sud Ontario. Il programma va in onda su Radio CHIN 1540 ogni venerdì mattina alle 10 (ora di Toronto, corrispondenti alle 16 italiane) e ha durata di 30 minuti. Buon ascolto e buon divertimento dalla redazione di Mandi Mandi!

L'Udinese non è da Champions, affronterà l'Europa League

UDINE - Guidolin e i ragazzi ce l'hanno davvero messa tutta per passare i preliminari di Champions League ed accedere ai gironi, a fianco dei più grandi club europei. L'Arsenal però è una squadra più quotata ed ha meritatamente centrato il primo obiettivo stagionale, spedendo i friulani in Europa League. L'Udinese ha tenuto testa ai temuti Gunners sia a Londra che al "Friuli", esprimendo sprazzi di grande calcio, con personalità, vivacità, creando numerose occasioni da gol, alcune gigantesche. Quello che è mancato è stato un gol all'"Emirates", esperienza internazionale ma soprattutto almeno tre elementi da inserire nella formazione titolare. Andiamo con ordine, partendo dalle reti fallite. Totò Di Natale ha brillato nelle due gare, vera spina nel fianco per i londinesi. Il capitano ha però beccato due pali all'andata, uno al ritorno, con l'aggravante di un rigore sbagliato tra le mura amiche. Tanta roba per sperare di mettere ko l'avversario, che invece non ha perdonato quando ha avuto la possibilità di affondare con Walcott e soprattutto Van Persie, che visto dal vivo ha veramente impressionato. Guidolin ha utilizzato la rosa come meglio poteva, ma le scelte societarie in fatto di mercato sono apparse quantomeno bizzarre. E sì perché affidare le sorti europee delle zebrette a giocatori esordienti, con l'attacco spuntato e una panchina cortissima non è proprio il massimo della vita. Considerato che per arrivare all'appuntamento ci è voluto un anno di lavoro. Dicevamo di tre giocatori: gli esterni Ekstrand e Neuton non hanno convinto, e là davanti Di Natale era troppo isolato, mancava un uomo che gli facesse da spalla, come poteva essere quel Giovani del Tottenham a cui l'Udinese aveva fatto la corte per mesi. Invano.
La società di patron Pozzo continua ad accarezzare il sogno europeo, inserita nel gruppo I di Europa League con gli spagnoli dell'Atletico Madrid, i francesi del Rennes e gli svizzeri del Sion. Guidolin potrà contare su due pedine nuove, visto che il ds Larini ha annunciato l'acquisto di Gabriel Torje, il 21enne centrocampista rumeno prelevato dalla Dinamo Bucarest, mentre c'è una trattativa molto avanzata per Roberto Pereyra, il 18enne laterale sinistro argentino in forza al River Plate. La piazza spera che questi siano gli uomini giusti per rivedere l'Udinese della passata stagione, squadra che cambia i fattori (vedi Sanchez, Inler e Zapata) senza variare i risultati. O almeno ci prova.

martedì 21 giugno 2011

Divertimento a tempo di musica con il Coro Sante Sabide

CODROIPO - Allegri, divertenti e soprattutto di talento. Sono i coristi di Sante Sabide, associazione musicale nata nel cuore del Medio Friuli nel novembre 1994. Dopo anni li ho piacevolemente rincontrati sabato scorso nella stupenda Corte Bazan a Goricizza di Codroipo (Ud): i ragazzi "in viola" si sono esibiti in occasione di "Notis tal la cort - Concerto per un amico", evento da loro organizzato che ha visto protagonisti anche il coro degli Alpini di Codroipo (Ud) e il coro Comiter, proveniente da Peseggia di Scorzè (Ve). Qui sotto il coro Sante Sabide canta la famosa "Pata Pata" di Miriam Makeba, da non perdere anche per la simpatica coreografia...

Salgo in Carnia e chi trovo? Il grande Rino Pellegrina

RIGOLATO - Una semplice gita fuori porta può trasformarsi in un prezioso incontro. E' quello che mi è successo la scorsa settimana in Carnia, impegnato a "scalare" la vetta dello
Zoncolan assieme a mio zio Pierluigi e mio cugino Davide. Scalare per modo di dire: la carovana del Giro d'Italia era passata di recente e il richiamo del tracciato era forte, ma la bici l'abbiamo prudentemente lasciata a casa. Siamo saliti ad ammirare paesaggi e respirare aria fresca, e lì vicino, a Magnanins di Rigolato, c'era ad attenderci il mitico Rino Pellegrina, il postino più famoso di Toronto. Il grande Rino, assieme al compianto Padre Ermanno Bulfon, che è stato una delle colonne più importanti della nostra comunità in Canada, creò la Federazione dei Fogolars friulani nel Paese della foglia d'acero e pubblicò il periodico dei friulani del Canada "La Cisilute", tutt'ora in vita.

Rino da qualche anno si è ritirato in Carnia, ma tiene il Canada vivo nel suo cuore, tanto che espone la bandiera con la foglia d'acero fuori casa. Il "postin" saluta affettuosamente tutti i suoi amici che vivono oltreoceano con un grande "Mandi mandi"!

martedì 24 maggio 2011

Il sogno diventa realtà, l’Udinese è in Champions League

UDINE - Godete friulani, siamo in paradiso! I ragazzi di Guidolin non sbagliano la partita della vita e centrano l’obiettivo stagionale, i preliminari di Champions League. Domenica sera al “Friuli” le zebrette bianconere ottengono contro il Milan quel punticino che basta per far partire la festa, davanti ad un pubblico d’eccezione. L’Udinese di quest’anno è in versione record: finire il campionato con 66 punti non era mai successo nella storia di questa società. Con Spalletti si conluse a quota 62 (’04/’05), con Zaccheroni i punti furono 64 (’97/’98). Come non era mai successo ai bianconeri vincere 20 partite in un solo campionato, di cui 9 in trasferta (altro record), segnando la bellezza di 65 reti (mai visto prima). Numeri mostruosi, che riflettono la bontà del progetto Guidolin. Cifre ancor più significative se si considera che il tecnico di Castelfranco Veneto è al primo anno sulla panchina friulana, dopo la sfortunata parentesi del ’98/’99 in via Candolini. Ora la società è al lavoro in chiave mercato: decisivo sarà bloccare le stelle come Sanchez, Handanovic, Armero e Isla, capire quali giocatori in comproprietà far rientrare alla base e rinforzare le caselline che rimarranno vuote. Inler è a un passo dal Napoli, Asamoah ha quasi firmato con il Milan, mentre Zapata è conteso anche in Liga e Premier. Il patron Pozzo ha dimostrato negli anni una gestione quasi perfetta del suo giocattolo preferito, è pochi mesi fa ha promesso lo stadio nuovo. Diamo tempo al tempo, ora c’è da brindare ai nostri eroi bianconeri. Di Natale e compagni sono già sbarcati a Granada per un’amichevole che si disputerà domani sera alle 21 (ore spagnole), nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo compleanno della società di cui la maggioranza del pacchetto azionario è in mano alla famiglia Pozzo.

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domenica 15 maggio 2011

Chievo vale l'Europa, ora sotto col Milan per la Champions

VERONA - L'Udinese asfalta il Chievo e si avvicina alla Champions League. Gli ultimi 90 minuti stagionali saranno decisivi per assegnare la quarta piazza: tutto è in mano dei friulani che hanno bisogno di un solo punto per centrare l'obiettivo storico. I bianconeri, infatti, hanno un vantaggio di due lunghezze sugli avversari diretti, la Lazio, e sono davanti ai biancocelesti anche negli scontri diretti (l'undici di Guidolin ha perso per 3-2 all'"Olimpico" e ha vinto per 2-1 al "Friuli", quindi ha segnato un gol in più in trasferta). Il penultimo turno ha comunque dato un verdetto importante: il club di patron Pozzo centra aritmeticamente il traguardo minore dell'Europa League, visto che la Roma senza rigori a favore non riesce a battere il Catania, che anzi le fa la festa (2-1). Il terzo posto, invece, va al Napoli, che corona un campionato magnifico trovando il punto della tranquillità contro l'Inter (1-1). A Verona l'Udinese è sprecona e si divora almeno mezza dozzina di chiare occasioni da gol. Meno male che ci sono Isla e Asamoah, che con una rete per tempo regolano i veneti, chiudendo il match sul 2-0. La soddisfazione dei bianconeri è incontenibile, ma per festeggiare bisognerà attendere il match di domenica alle 20.45. Al "Friuli" arrivano i neo campioni del Milan, che ieri hanno colorato di rossonero la città della Madonnina, dopo aver camminato sul Cagliari di Donadoni (4-1). Speriamo che tra sette giorni Udine sia teatro di una festa Champions con i propri beniamini!

martedì 10 maggio 2011

Capolavoro Udinese: batte la Lazio e sale al quarto posto

UDINE - Prima goduria, esaltazione. Poi nervosismo, paura. Infine liberazione e gioia per l'impresa. Si potrebbe riassumere così il capolavoro firmato Udinese nello spareggio Champions di domenica contro la Lazio. Un capolavoro che riflette pienamente la strepitosa stagione bianconera: a due giornate dal termine, le zebrette hanno riempito d'orgoglio tutti i tifosi dopo averli fatti soffrire terribilmente, conquistando anche le simpatie di moltissimi sportivi che normalmente tengono per altri colori. Domenica l'adrenalina è scorsa a fiumi in una delle partite più intense ed emozionanti di tutto il campionato. Emozioni, appunto. Si sono alternate bruscamente, perché il primo e il secondo tempo sono stati due film diversi. E come in tutte le trame che si rispettino, c'è stato l'happy end. Al "Friuli" l'undici di Guidolin ha messo al tappeto l'avversario con due perle di Totò Di Natale, che sale a quota 28 nella classifica marcatori. Per dirla tutta, il Capitano avrebbe potuto farne altri due, ma arriva troppo tardi sugli assist di Pinzi e Isla. L'Udinese controlla la gara fino a metà della seconda frazione di gioco, quando il giovane Angella ferma irregolarmente il neo entrato Rocchi in area, con conseguente rigore e rosso diretto. Zarate si presenta sul dischetto, ma Handanovic lo ipnotizza e sventa il pericolo. Il gol però è nell'aria, infatti passano pochi minuti e la squadra di Reja accorcia le distanze con Kozac. Da lì in poi è un assedio dei biancocelesti che sfruttano l'uomo in più, mentre Guidolin sostituisce Sanchez (per il riacutizzarsi del problema alla coscia) e Di Natale con Ekstrand e Corradi. Il tempo sembra fermarsi, il cuore batte forte e sale in gola, alterando salivazione e respiro. La posta in palio è altissima. Nessuno vuol veder svanire i propri sogni. Il club di Lotito preme e colpisce il palo sempre con l'ariete della Repubblica Ceca. Poi Dias svetta di testa dentro l’area piccola, impegnando severamente Handanovic. Dall'altra parte Corradi fa a sportellate con tutti e conquista secondi preziosi vicino la bandierina del corner. Dopo quattro interminabili minuti di recupero, finalmente Rizzoli fischia la fine, e il popolo bianconero può esplodere nel delirio più totale. L'Udinese batte la Lazio per 2-1 e la scavalca in classifica, conquistando il quarto posto. I bianconeri salgono a quota 62, con i biancocelesti e i cugini giallorossi della Roma che inseguono a 60. Ora dipende tutto dai friulani, che hanno davanti gli ultimi due turni stagionali. Le due finali si disputeranno a Verona contro il Chievo, aritmeticamente salvo dopo il pareggio di stasera contro la Juve (2-2), e a Udine contro il Milan, che sabato ha conquistato il suo 18simo scudetto. Bisogna concludere altri due capitoli per scrivere una storia importante, che il club di Pozzo ha dimostrato di meritare. In bocca al lupo ragazzi!

martedì 26 aprile 2011

Colomba festeggia la Pasqua, l'Udinese cade sotto i colpi di Amauri

UDINE - Una sconfitta del genere non ci voleva proprio, ed ora il cammino Champions si fa più complicato. Il sabato di Pasqua porta male all'Udinese, che deve cedere il passo e tre punti preziosissimi al Parma di Colomba, che "vola" verso la salvezza. Amauri beffa due volte l'arrugginito Belardi, apparso colpevole nel primo gol e non sempre efficace, sia con le mani che nei rinvii coi piedi. Due reti in fuorigioco, certo la prima millimetrica, ma stavolta appellarsi all'arbitro è tanto scontato quanto inutile. I ragazzi di Guidolin hanno meritato di perdere per aver commesso delle ingenuità da neopromossa, nervosi al punto da dimenticarsi come si gioca al pallone. Irriconoscibili, sette giorni fa a Napoli era scesa in campo una squadra diversa. Per il bene dei bianconeri, speriamo che quella squadra ritorni sé stessa, e lo faccia già da domenica nella difficile trasferta di Firenze. Mancherà Inler, squalificato per due turni da Valeri, come mancheranno Domizzi, Armero e probabilmente Sanchez, per il riacutizzarsi del problema alla coscia destra. Ci saranno invece Handanovic e il capitano Di Natale, che quest'oggi si è allenato regolarmente con il gruppo. Le buone notizie arrivano dagli altri campi, con la Lazio che perde a Milano contro l'Inter (2-1) e il Napoli che scivola a Palermo (2-1). La sensazione è che tutto si deciderà all'ultimo, con la classifica praticamente invariata. Attenzione alla Roma, che si è rifatta sotto a sole tre lunghezze in virtù della vittoria contro il Chievo (1-0).

venerdì 22 aprile 2011

Buona Pasqua

TORONTO - Mandi Mandi augura a tutti voi una felice e serena Pasqua. Estendiamo la benedizione ricevuta dall'Arcivescovo di Udine Andrea Bruno Mazzocato e dal Vescovo di Concordia - Pordenone Giuseppe Pellegrini,che hanno voluto mandare un messaggio di fede e di speranza a tutti i corregionali all'estero tramite la nostra trasmissione radio. Auguri a tutti e continuate a seguirci numerosi!

martedì 19 aprile 2011

Udinese stratosferica a Napoli, ora il quarto posto è più vicino

UDINE - Davide batte Golia e continua a lottare per il quarto posto. Lo fa con una partita tatticamente perfetta, chiudendo ogni varco all'avversario e sfruttando le poche armi a disposizione. E sì perché la trasferta di Napoli sembrava davvero off limits per i friulani, privi delle stelle Sanchez e Di Natale, con Isla a mezzo servizio (che ha chiesto il cambio dopo mezz'ora) e una formazione ampiamente rivista, sia tatticamente che negli interpreti in campo. Invece ne è uscito il match perfetto. I gol di Inler e Denis regalano all'Udinese tre punti pesantissimi, che significano solo una cosa: l'undici di Guidolin c'è e darà battaglia fino all'ultima giornata nella corsa alla Champions League. In virtù della vittoria della Lazio in casa del Catania per 4-1, le zebrette bianconere rimangono ad una sola lunghezza dalla quarta casella della classifica. Ma portandosi a 59 punti allungano sulle inseguitrici: la Roma è distante sei gradini, dopo aver perso il match casalingo con il Palermo per 2-3, mentre la Juve è a -7, grazie al pareggio a reti inviolate maturato a Firenze. Il prossimo turno, che si giocherà interamente il sabato di Pasqua, vedrà di fronte Inter e Lazio, in un match per il terzo posto. Il Napoli andrà a Palermo, la Roma ospiterà il Chievo e la Juve se la vedrà con il Catania. Al "Friuli" andrà di scena Udinese - Parma. I bianconeri vogliono continuare a sognare in grande e ci proveranno molto probabilmente con il rientrante Sanchez, ma dovranno fare a meno di Handanovic e Domizzi, fermati dal giudice sportivo rispettivamente per una e tre giornate. Invece gli emiliani, ex compagine di mister Guidolin, cercano disperatamente punti salvezza per evitare di cadere nelle sabbie mobili della Serie B.

1511 il Friûl de Joibe Grasse



UDINE - Giovedì 21 aprile alle 20.30 presso l’Osteria “A la Patrie dal Friûl” di Campoformido, Luigino Peressini e Carli Pup presenteranno il libro “1511 il Friûl de Joibe Grasse”, un’edizione della cooperativa Serling. L’aumento delle tensioni sociali, la faida tra Strumieri e Zamberlani, la guerra tra Venezia e l’Impero, il Carnevale, il ruolo delle milizie contadine, i paralleli con il resto dell’Europa, lo scoppio e lo sviluppo della più grande rivolta popolare friulana vengono raccontati dalla mappa illustrata da Luigino Peressini e dai testi curati da Carli Pup. L’opera è composta da una mappa che comprende tutto il Friuli storico, in cui sono presentati in modo dinamico e coinvolgente luoghi, episodi e personaggi legati alla rivolta della Joibe Grasse, e da un testo bilingue (friulano e inglese) dove vengono illustrate in maniera sintetica le parole chiave che hanno caratterizzato l’insurrezione friulana del 1511.

martedì 12 aprile 2011

Udinese beffata al 94', passa la Roma grazie a Damato

UDINE - Il film dura 50 secondi. E' l'ultimo giro d'orologio del quarto minuto di recupero. La gente allo stadio "Friuli" grida "gol", è impazzita di gioia per la rimonta dei propri beniamini sulla Roma di Totti. Ma la rete di Asamoah viene annullata per fallo di mano dello stesso ganese. L'arbitro Damato di Barletta concede il fallo ai giallorossi, non vedendo la spinta netta di Perrotta  sul mediano bianconero, che avrebbe significato un sacrosanto rigore per l'Udinese. La mente si annebbia di rabbia, però il peggio deve ancora arrivare: sul seguente capovolgimento di fronte il "Pupone" trafigge Handanovic imbeccato dal cross di Riise e condanna l'Udinese alla seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di Lecce. Un epilogo così crudele è degno del miglior giallo di Carlo Lucarelli. Ora l'undici di Guidolin scende al quinto posto (56 punti), scavalcato dalla Lazio (quarta a 57) ed incalzato dalla stessa Roma, che in quei 50 secondi maledetti passa da nove a sole tre lunghezze dai friulani (53). Non bastasse, avanza minacciosa anche la Juve, che sale a 51 punti. Nel posticipo di domenica sera l'Udinese andrà al "San Paolo" ad affrontare la seconda della classe, il Napoli, che si sta giocando lo scudetto con il Milan. Probabilmente mancherà ancora Sanchez, alle prese con dei guai muscolari. Il match sembra complicato, ma i bianconeri hanno ancora molto da dire. Arbitro permettendo.

domenica 3 aprile 2011

L'Udinese esce ridimensionata dalla trasferta di Lecce

LECCE - Doveva essere la giornata decisiva per scalare la classifica. I risultati degli scontri diretti, Milan - Inter (3-0) e Napoli - Lazio (4-3), avrebbero dovuto quantomeno aumentare il margine dalle inseguitrici. E invece il turno di campionato numero 30 si è trasformato in un incubo per l'Udinese, messa in ginocchio dal duo Bertolacci - Di Michele. Il Lecce ha giocato la partita perfetta, chiudendo tutti gli spazi all'undici di Guidolin, soprattutto sulle fasce, e vincendo un match importantissimo in chiave salvezza. Mattatore di giornata il ventenne Bertolacci, di proprietà della Roma, che ha firmato il 2-0 con due perle personali, entrambe giunte nel secondo tempo. I friulani sono apparsi disuniti, senza idee e poco lucidi. Hanno regalato tutta la prima frazione di gioco ai salentini, che avrebbero potuto passare in vantaggio molto prima. In attacco la coppia Sanchez - Di Natale ha visto raramente la porta, con il cileno che troppo spesso si è intestardito nel dribbling perdendo sovente palla e regalando contropiedi agli avversari. La sosta per gli impegni delle nazionali non ha portato bene, con Guidolin che ha avuto solo tre giorni per preparare la difficile trasferta di "Via del mare" (otto dei dieci giocatori impegnati in gare internazionali sono rientrati a Udine mercoledì scorso). Per i bianconeri svanisce così il sogno scudetto, sul treno che conta sono saliti Milan e Napoli, mentre i giallorossi si tolgono dalla zona rossa della retrocessione. Se continueranno così, la salvezza non sarà un problema. Aspettando la sfida di stasera fra Roma e Juve, l'Udinese resta al quarto posto (56 punti), con la Lazio a due lunghezze (54) e la Roma a sei (50). Nell'anticipo di sabato sera i friulani ospiteranno proprio gli uomini di Montella senza lo squalificato Inler.

3 aprile, festa della Patria del Friuli

UDINE -La Patria del Friuli festeggia quest'oggi l'anniversario numero 934 della sua nascita. Nel lontano 3 aprile 1077, infatti, Sigeardo di Beilstein fu investito Duca del Friuli dall'imperatore Enrico IV, ottenendo potere di autogoverno della Regione. Quell'atto significò per il Patriarca di Aquileia la creazione del Principato ecclesiastico di Aquileia, feudo diretto del Sacro Romano Impero. La patria era delimitata a nord dalle Alpi, a est dal corso del Timavo, a sud dal Mare Adriatico ed a ovest dal corso del Livenza, godendo di unità territoriale, cosa rara per i ducati dell'epoca. Quest’anno Maniago, cittadina pordenonese nota in tutto il mondo per le raffinate coltellerie, ospiterà una tre-giorni di eventi dedicati alla Patria del Friuli. Fra presentazioni di libri, conferenze e cerimonie ufficiali, l'evento più spiritoso è a Gemona con l'apertura de "La Gnognomostre", mostra dedicata ai dinosauri a fumetti che parlano friulano creati da Andrea "Dree" Venier.

venerdì 1 aprile 2011

Clamoroso, Paolo Canciani si candida Primo ministro (di Bettia Mallo)

TORONTO - La corsa alla guida del Canada si fa sempre più intricata e ricca di colpi di scena. Gli ultimi sondaggi dicono che l'Ndp di Jack Layton è in picchiata, con il Partito Liberale di Michael Ignatieff che ne approfitta ed accorcia il distacco dai Conservatori di Sthepen Harper. Ma da oggi si aggiunge un nuovo candidato Primo ministro, che potrebbe dare scacco matto alle personalità politiche più quotate. Si tratta di Paolo Canciani, italo-canadese di 57 anni, presentatore sportivo molto noto in Canada per aver lavorato ad Omni Tv e Telelatino, oggi voce inconfondibile di Chin Radio. "Questo passo era doveroso per tutti gli italiani che vivono nel Paese della foglia d'acero - afferma Canciani -. Sono sicuro che avremo ottime chance di arrivare fino in fondo, io rappresento la novità in una classe politica che non ha la volontà di affrontare i problemi reali dei cittadini". Il suo nuovo partito, denominato La Triglia, si sta rapidamente diffondendo sul territorio nazionale. Lui, il leader, prende a "pesci in faccia" gli analisti più scettici: "Il nome del mio partito non è curioso, bensì attentamente ponderato sulla base di scelte che riguardano il welfare. Il nostro programma prevede infatti di fornire alle famiglie più povere merluzzi, trote e salmoni.Vogliamo che la pesca diventi il motore trainante della nostra economia. Inoltre ad ogni nascituro regaleremo una canna da pesca, che ben presto diventerà il primo sport canadese".Un folto gruppo di giornalisti non ci sta e lo accusa di aver perso la testa dopo gli ottimi risultati della sua squadra del cuore, l'Udinese. Canciani risponde a tono dal suo quartier generale, la Famee Furlane di Toronto: "Quest'anno l'Udinese vincerà lo scudetto ed io trionferò ad Ottawa. Friulani, uniamoci per raggiungere l'obiettivo!".
Tutti gli amici di Paolo Canciani sperano che questa candidatura, più che una boutade, sia solo un innocuo pesce d'aprile...

lunedì 21 marzo 2011

Il Catania è poca roba, l'Udinese continua a sognare

UDINE - Le zebrette bianconere non si fermano più. Ieri l'undici di Guidolin ha timbrato il 13simo risultato utile consecutivo, battendo per 2-0 un Catania piccolo piccolo. I gol di Inler e Di Natale, quest'ultimo al 25simo sigillo stagionale, fanno rimanere l'Udinese stabile al quarto posto in classifica a 56 punti, a sole 6 lunghezze dalla vetta. E sì, perché il Milan è stato bastonato a Palermo nell'anticipo del sabato (1-0). Inter e Napoli invece non hanno deluso, portandosi rispettivamente a -2 e -3 dalla capolista. Le distanze si assottigliano, e potrebbero ridursi ulteriormente durante la 31sima giornata, che si disputerà tra due settimane, dopo la sosta per gli impegni della nazionale. A tener banco nella lotta scudetto ci saranno il derby Milan - Inter e il match Napoli - Lazio. Interessante anche Roma - Juve. Sulla carta l'Udinese potrebbe approfittare di questi scontri diretti per scalare la classifica e distanziare le inseguitrici (Lazio e Roma). I friulani saranno infatti di scena a Lecce, con i salentini invischiati nella zona retrocessione. All'andata finì 4-0 per i bianconeri. Se l'Udinese ripeterà questo risultato (cioè la vittoria, basterebbe anche con un solo gol di scarto) si troverà proiettata nella lotta scudetto. Chi l'avrebbe mai detto ad inizio stagione, dopo quattro sconfitte che lasciavano presagire un'annata maledetta?

lunedì 14 marzo 2011

Udinese al quarto posto dopo il poker di Cagliari

CAGLIARI - Il tanto atteso sorpasso sulla Lazio e relativo quarto posto arriva alla 29sima giornata, in terra sarda. L'Udinese si guadagna il (momentaneo) posticino in Champions League grazie all'ennesimo capolavoro esterno, calando un poker all'undici di Donadoni. Alla vigilia la trasferta del "Sant'Elia" appariva quantomeno problematica, dato il momento di salute del Cagliari, che veniva dalla vittoria sulla Lazio e dal pareggio con il Bologna. Risultati che permettevano al club di Cellino di sognare l'Europa League. Ma i ragazzi di Guidolin hanno dimostrato di essere fatti di un'altra pasta, e hanno chiuso la pratica con due gol per tempo. Benatia, Sanchez e due volte Di Natale mettono il sigillo su un match perfetto. In particolare, "El nino maravilla" ha firmato un'azione paragonabile solo alle magie di Messi, partendo dalla propria trequarti e seminando in solitaria tutta la difesa avversaria, prima di insaccare in rete. Chapeau. Poi il capitano ha portato a 201 il record personale di gol da professionista, veleggiando a quota 24 nella classifica cannonieri di quest'anno. L'Udinese, come detto, fa un balzo importante in classifica, approfittando del tracollo della Lazio nel derby capitolino, che ha visto Totti trionfatore (sono suoi i due gol che hanno deciso la partita): 53 punti significano oggi l'accesso alla Champions per le zebrette bianconere. Dietro le romane, Lazio a 51 e Roma a 49. Davanti il Napoli a sole tre lunghezze (56), l'Inter a 57 e la capolista Milan a 62. Domenica al Friuli (ore 15) andrà di scena Udinese - Catania, con la squadra di Simeone a quota 32, a soli quattro punti dalla zona retrocessione.